images

Il furbone Renzi promette on-line la sacrosanta assunzione di 150 mila precari. Ma essa non sarà fumo solo se le risorse verranno inserite nella Finanziaria

E il piano-Renzi di precari ne espellerebbe altrettanti, mentre rilancia la scuola dei presidi-padroni, la concorrenza tra docenti ed Ata per qualche spicciolo, la subordinazione alle aziende, la scuola-miseria e la scuola-quiz

Che furboni Renzi e i suoi consiglieri: in 136 pagine hanno riassunto quanto di peggio i governi degli ultimi 20 anni hanno cercato di imporre alla scuola pubblica - incontrando una forte resistenza  - nascondendolo dietro la proposta dell’assunzione di 150 mila precari delle GAE (graduatorie ad esaurimento) entro il 1 settembre 2015. Essa, se realizzata davvero, sarebbe la compensazione doverosa per tanti anni di discriminazioni e aleatorietà di vita di docenti ed Ata e una risposta positiva alle tante lotte dei precari e dei Cobas. Ma perché Renzi non ha fatto approvare dal CdM, annullato all’ultimo momento, l’immissione dei 3-4 miliardi annui necessari nella Finanziaria? Perché non avrebbe avuto via libera da Padoan o da Draghi? Dunque, va imposto il mantenimento della promessa con l’approvazione del CdM e l’introduzione dello stanziamento in Finanziaria.

Continua
renzi

Non sa dove trovare i soldi e non osava dirlo a Padoan.

E intanto rilancia la scuola dei presidi-padroni, liberi di assumere e di licenziare, e la concorrenza tra docenti ed Ata per qualche spicciolo, con i contratti bloccati per l’eternità

Sabato 6 il nostro Esecutivo Nazionale deciderà le forme di lotta in difesa della scuola pubblica e dei suoi lavoratori/trici

Ma che gran furbone il Renzi, che colossale venditore di fumo, altro che il Berlusca! Cancella il CdM strombazzato da settimane che doveva decidere provvedimenti “epocali” per la scuola e mischia, on-line tanto non costa niente, promesse mirabolanti a ignobili proposte per scuole dominate da presidi-padroni liberi di assumere e licenziare e per scatenare lotte concorrenziali tra docenti ed Ata per qualche spicciolo in più, mentre i contratti restano bloccati a vita. Il furbone pensa che, grazie alla promessa di assunzioni di massa di precari, tutto il resto passerà in cavalleria.

Continua
ccnl

VOGLIAMO LO SBLOCCO IMMEDIATO DEL CONTRATTO NAZIONALE

In nome dell’emergenza sono state sottoscritte intese e accordi che hanno messo in ginocchio i lavoratori, distrutto il nostro potere di contrattazione e il potere di acquisto dei salari e delle pensioni. Sempre in nome dell’austerità e del risparmio hanno fatto pagare il debito alle classi lavoratrici, l’economia è ormai in piena recessione, non ci sono più i soldi necessari per gli ammortizzatori sociali, ogni giorno si perdono posti di lavoro.  

Continua
palestina

L’Associazione Amicizia Sardegna Palestina lancia una sottoscrizione straordinaria a favore della popolazione di Gaza. I fondi raccolti andranno a finanziare il progetto “Handala va a scuola” per il diritto allo studio dei bambini palestinesi. La recente aggressione israeliana a Gaza ha ulteriormente aggravato le condizioni del popolo palestinese. Gli incessanti bombardamenti di questi giorni hanno reso ancora di più insostenibili le condizioni umanitarie di Gaza. Per questo motivo abbiamo deciso di aprire una campagna di sottoscrizione straordinaria per poter sostenere questa emergenza umanitaria.

Continua

Primo Piano

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
E-tempo-di-sciopero-sociale-contro-le-politiche-di-austerity!-I-movimenti-preparano-le-mobilitazioni-dell-autunno_twniitype2

Il 12, 13 e 14 settembre si svolgerà a Roma lo Strike meeting, tre giorni di condivisione, workshop e assemblee pubbliche per immaginare e costruire in comune uno sciopero sociale transnazionale dentro l'Europa.

Continua
images

Per il 10 ottobre i Cobas proclamano uno sciopero del comparto. Non temete che scioperi “solitari” allontanino sempre di più l’ipotesi di iniziative unitarie con altri soggetti? Pensate che in questa circostanza ci possa essere un avvicinamento almeno con la Flc o con una parte di essa?

Continua

Travolti da un treno nel Nisseno, sulla linea che da Licata porta a Gela, Vincenzo
Riccobono, 54 anni, di Agrigento, Antonio La Porta, 55 anni, di Porto Empedocle (Ag),
Luigi Gazziano, 57 anni, di Aragona (Ag), son gli ultimi 3 ferrovieri di RFI che hanno
pagato con la vita il privilegio di lavorare nelle ferrovie più sicure del mondo.

Continua
4bologna_15m_medium

Assemblea nazionale della logistica a Bologna domenica 27 luglio 2014

riportiamo la sintesi dell'intervento del Cobas Lavoro Privato

Un anno fa ci siamo trovati a Piacenza e nella occasione ribadimmo il nostro impegno nel settore della logistica.

Continua
Padoan

Egregio Ministro,

leggiamo con stupore dell’indagine avviata dalla Procura della Repubblica e della fuga di notizie relative ad atti legislativi, a seguito di una vostra denuncia.

Continua
images 1

L’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE SOSPENDE 12 GIORNI DALL’INSEGNAMENTO E DALLO STIPENDIO IL DOCENTE CHE HA SCELTO DI CONTINUARE AD INSEGNARE OPPONENDOSI AI CONTROLLI ANTIDROGA DURANTE L’ORARIO DI LEZIONE.

Sospendere un insegnante perché si rifiuta di interrompere la lezione sembra un paradosso degno di Lewis Carroll, l’autore diAlice nel paese delle meraviglie, ma a Terni succede proprio questo: il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Domenico Petruzzo, irroga il provvedimento disciplinare della sospensione per 12 giorni dal servizio e dallo stipendio a un docente per essersi rifiutato di  interrompere la lezione per controlli con cani antidroga in classe. L’insegnante è Franco Coppoli, referente provinciale della Confederazione Cobas.

L’esecutivo nazionale dei Cobas della scuola ha deciso di patrocinare il ricorso davanti al giudice che verrà presentato al Tribunale di Terni al termine del periodo di sospensione. A fine marzo 2014 il docente, all’irruzione dei poliziotti in classe, senza alcun mandato del magistrato, si era rifiutato di interrompere la lezione minacciando gli agenti di denuncia per interruzione di pubblico servizio. L’U.S.R. a luglio ha formalizzato il provvedimento che decorre dall’inizio dell’a.s.. dal 15 al 27 settembre.

Continua
sim_5_medium

LIBERI DI AGIRE, LIBERI DI PENSARE                                     

 Il licenziamento di Giovanni Leone lavoratore dela SIM metalmeccanica di Priolo ricordano i tempi bui degli anni '60. E' dura repressione, atteggiamento antisindacale , spegnere la voce di un rappresentante eletto rsu - rls, scomodo per l'azienda.

Continua

 DELIRANTI LE DICHIARAZIONI DI IGNAZIO MARINO

rifiuti

A seguito dei deliranti attacchi del sindaco Ignazio Marino nei
confronti dei lavoratori di Ama nulla é stato fatto per quel
radicale cambiamento che tutti i cittadini auspicavano. E’ fin
troppo facile lanciare a mezzo stampa accuse false nei
confronti dei lavoratori.
L’incapacità manageriale dell’Ama, nel non saper gestire la
trasformazione industriale si sta trasformando in una
caporetto per il Sindaco e la sua giunta :

Continua

Dai il 5 X 1000
all' Associazione Azimut
Codice Fiscale 97342300585
 

Sito Azimut

Continua

MANIFESTI