giannini

I lavoratori/trici non consentiranno compromessi sui presidi padroni e sull’assunzione stabile dei precari e decideranno, in base alle risposte del governo, se proseguire la lotta anche oltre i due giorni di blocco-scrutini già indetti

Oltre al ruolo nelle lotte di questi mesi, anche le elezioni del CSPI confermano la rappresentatività dei COBAS nella scuola

 

Prendiamo atto, assai sgradevolmente, che la ministra Giannini ha deciso di convocare per oggi, al fine di discutere sul conflitto in atto riguardo al Ddl “cattiva scuola”, i Cinque sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda), che detengono il monopolio della contrattazione e della rappresentanza, e non i COBAS.

Continua
11148448_1449429395368260_7456893196249406826_n
Continua
bandierescuola--180x140

e hanno dichiarato che il blocco degli scrutini è legittimo.

Proseguirà lo sciopero dopo i due giorni? Lo decideranno i docenti in lotta, anche in base alle risposte del governo

Ci auguriamo che convochino lo sciopero anche gli altri sindacati. Lo chiedono tutti i lavoratori/trici della scuola, che vogliono anche manifestare insieme prima del blocco.

Mentre migliaia di docenti ed Ata protestavano davanti a Montecitorio, chiedendo il ritiro totale del Ddl  “Cattiva scuola”, l’Aula, scioccamente indifferente, approvava la legge. Ma era un risultato largamente scontato, vista la netta maggioranza a disposizione del PD. Però il passaggio al Senato sarà ben più periglioso.

Continua
No Ombrina

La protesta contro la " petrolizzazione dell'Adriatico-progetto Ombrina Mare & altri" ha invaso Lanciano , che a malapena è riuscita a contenere la marea umana costituita in gran parte dalle popolazioni abruzzesi delle 5 province e dalle numerose delegazioni provenienti soprattutto dalla Basilicata, Puglia, Campania, ma anche dalla Lombardia, Lazio, Marche, Sicilia, Veneto.  

Continua

Primo Piano

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
15482_10205302317987180_8343697676255519892_n-520x245

I lavoratori della formazione in Sicilia sono, anzi erano, 8000, impiegati in servizi e interventi formativi, nei corsi di completamento dell'obbligo scolastico (un tempo denominati Oif).

Continua

 Anche l'USB aderisce all'accordo del 10 gennaio 2014   

Apprendiamo, senza alcuno stupore, che il Consiglio nazionale dell’USB“a fronte della sentenza emessa dal Tribunale di Roma che ha rigettato il ricorso legale nei confronti dell'accordo del 10 gennaio 2014 sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria e prendendo atto della pressante richiesta di migliaia di lavoratori, iscritti e delegati sindacali USB di non abbandonare il presidio sindacale nelle fabbriche e nei posti di lavoro, è costretto a dare formale adesione all'accordo del 10 gennaio”.

Continua

IN EVIDENZA

Azimut_medium

Con il 5 x MILLE sottoscrivendo l'apposita casella nel 730
o Unico e indicando il Codice Fiscale dell'associazione - 97342300585

Definitivo azimut2015-2.pdf 1,40 MB

Continua

MANIFESTI