locandina-sciopero_imagelarge
Continua
cobas

Il governo-fotocopia e la ministra Fedeli varano 8 decreti attuativi della disastrosa legge 107 per chiudere definitivamente docenti, Ata e studenti nella gabbia della scuola-azienda.

Fermiamoli! Il 17 marzo sciopero generale della scuola per difendere l’istruzione pubblica.

Facciamo appello agli altri sindacati che si oppongono alla 107 e alle deleghe affinché convochino anche essi lo sciopero per il 17 marzo.

Continua
facebook-300x158

La vertenza Almaviva si è conclusa nel peggiore dei modi. Con la complicità di uno dei tanti governi anti-lavoratori, l’azienda è riuscita a presentarsi al tavolo delle trattative, allo scadere della procedura, con un ricatto che gli avrebbe garantito in tutti i casi quello che voleva: un taglio al costo del lavoro, per potersi accaparrare nuovi appalti!
Da una parte l’opzione taglio dei salari dei dipendenti (consideriamo l’esito della trattativa prevista nei tre mesi successivi già scritto), la maggioranza part-time con 650 euro mensili, che avrebbe ridotto il costo del lavoro ad Almaviva e trascinato alla fame i lavoratori, in quanto oltre a quest’ultimo si sarebbe aggiunto la decurtazione relativa all’ammortizzatore sociale (una CIGS come minimo al 45%).

Continua
tim

Il 13 dicembre è stata una giornata storica per il settore delle Telecomunicazioni e per i lavoratori del gruppo Tim.
Abbiamo indetto come Cobas del Lavoro Privato una giornata di sciopero nazionale per il settore per dichiarare la ferma e irrevocabile opposizione a proseguire lo scempio dei diritti dei lavoratori delle Telecomunicazioni.

Continua
Renzi Gentiloni

Neanche le batoste popolari insegnano niente a Renzi e ai suoi.

Abbiamo scritto nei giorni scorsi che l’ondata dei NO che ha travolto Renzi e il suo governo è certo dipesa dalla volontà di difendere ciò che resta di una democrazia istituzionale già massacrata da un ventennio di “maggioritario”, nonché una Costituzione già drasticamente ridimensionata da tutti i governi degli ultimi decenni; ma che ancor più decisivo é stato il netto rifiuto delle politiche sociali ed economiche del governo Renzi, e in particolare della “cattiva scuola” della legge 107 e del Jobs Act. Del peso che sui NO hanno avuto tali leggi, si sono mostrati consapevoli quasi tutti i commentatori politici e persino, almeno così pareva, Renzi e il PD.

Continua

Abbiamo salutato con grande soddisfazione l’ondata gigantesca del NO che ha travolto Renzi e il suo governo. Si è trattato di un NO in difesa di ciò che resta di una democrazia istituzionale già vistosamente massacrata in questi anni di “maggioritario” politico e sindacale e di un NO allo stravolgimento ulteriore di una Costituzione già abbondantemente smantellata da tutti i governi degli ultimi decenni; ma ancor più forte, a nostro giudizio, è stato il corale rifiuto delle politiche sociali ed economiche del governo Renzi, dalla “cattiva scuola” della legge 107, al Jobs Act, dallo Sblocca Italia alle Grandi opere distruttive e inutili.

Continua

Primo Piano

E' andato bene lo sciopero del settore telecomunicazioni indetto anche dai COBAS per il rinnovo del contratto nazionale di settore. Tante partecipatissime manifestazioni hanno affollato le principali città italiane, dove hanno sfilato fianco a fianco i lavoratori e le lavoratrici delle principali aziende: TIM, VODAFONE, COMDATA,WIND, ALMAVIVA, ABRAMO, solo per citarne alcune.

Continua

I Cobas di Brindisi, da anni impegnati nella vertenza dei lavoratori ex Lsu Ata impegnati nei lavori di pulizia delle scuole e di decoro, si sentono fortemente coinvolti nella tragedia accaduta questa mattina a Napoli, giovedì 2 Febbraio 2017, dove  un'auto pirata si è scagliata contro un sit in di manifestanti travolgendo due persone.

Una terza ha tentato di rincorrere la macchina ma, colto da malore, è morto poco dopo.

Continua
Un “decalogo” per uscire dalla scuola-azienda e ripristinare la scuola della Costituzione.

Che proporremmo alla neo-ministra, se rinunciasse ad essere una “pasdaran” della legge 107

E’ parere largamente diffuso che, sebbene nell’oceanico NO alla riforma costituzionale abbiano certamente contato le volontà di difendere il poco che resta della democrazia istituzionale e della abbondantemente svilita Costituzione, l’elemento principale del NO sia stato il rifiuto delle politiche sociali ed economiche del governo Renzi, e in particolare della “cattiva scuola” della legge 107 e del Jobs Act.

Continua
115824390-aad7a9fd-37e4-44e1-b62a-49e6e91e4848_imagelarge

Con gran fanfara massmediatica ed equivalente entusiasmo, Il governo Renzi, da una parte, e Cgil, Cisl e Uil dall'altra, hanno annunciato il varo dell'iter dei contratti del P.I. e della scuola, bloccati da ben 7 anni. Il documento prodotto al proposito è un elenco generale di intenti, accompagnato però da un'unica cifra economica, cioè l'aumento medio di 85 euro mensili (ovviamente lordi) per ogni lavoratore/trice.

Continua
Elezioni RSU all'ATAF di Firenze

I Cobas si confermano primo sindacato in ATAF.

Si sono svolte in Ataf Gestioni , dal 14 al 18 novembre, le elezioni per il rinnovo delle
R.su. Elezioni che hanno visto una larghissima partecipazione (83% degli aventi diritto).

Continua
untitled

Esprimiamo il nostro appoggio e sostegno a Nicoletta Dosio,insegnante in pensione, storica militante NO TAV e COBAS, vittima dei provvedimenti della procura di Torino per aver partecipato ad una lotta di oltre venti anni contro un’opera inutile e devastante per il territorio e l’ambiente della Val Susa.

Continua
5xmille

Dai un contributo alle attività
sociali, culturali e internazionali
dei Cobas.
La tua quota servirà a finanziare i
progetti che ti presentiamo.

Continua
images_large

Si allarga ulteriormente la partecipazione allo sciopero generale della scuola contro la legge 107 e i decreti applicativi.

Anche FederATA, organizzazione sindacale che ha esordito nel conflitto scuola il 18 marzo 2016 con un riuscito sciopero che coinvolse decine di migliaia di ATA, ha indetto lo sciopero dell’intera giornata, già promosso nei giorni scorsi da Cobas, Unicobas, Anief e Usb.

Continua
untitled

ROMA: MANIFESTAZIONE A PIAZZA FIUME – dalle ore 14,00

 Le decisioni unilateriali di TIM le conosciamo. Non solo,  passate solo 24 ore dalla chiusura dell’incontro, il “capo delegazione” Aziendale (il dott. Mucci) viene sostituito da Giuseppe De Paoli, ex dirigente Alitalia ed Ex dirigente ATAC,  per la cui nomina l’ex AD BROGGI è stato inquisito.

Continua

IN EVIDENZA

Telefono_viola_medium_medium

TELEFONO VIOLA

contro gli abusi e le violenze psichiatriche

PROCESSO MASTROGIOVANNI

L’ AMBIGUA SENTENZA

Condannati gli infermieri- Sconti di pena ai medici

Per tutti sospensione della pena

Dopo sette anni, da quel 4 agosto 2009, in cui Francesco Mastrogiovanni morì, dopo 88 ore di agonia, nel reparto psichiatrico di Vallo della Lucania, la sentenza del processo d'appello, svoltosi presso il Tribunale di Salerno, condanna infermieri e medici.

Continua
tel_viola

Dietro ogni " scemo" c'è un villaggio

Intervista ad Anna Grazia Stammati

Presidente del Telefono Viola

Nel 1978 la legge Basaglia impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il Trattamento sanitario obbligatorio.

Continua

MANIFESTI