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Sciopero generale 17 novembre 2011 Sciopero generale 17 novembre 2011
Elezioni RSU 2012 nel Pubblico Impiego Elezioni RSU 2012 nel Pubblico Impiego

Notizie

ACCORDO Interconfederale CONFINDUSTRIA-CGIL-CISL-UIL

accordo

VERGOGNA!

Nella serata del 28/6 Confindustria e le segreterie di Cgil.Cisl.Uil hanno siglato l’accordo interconfederale su “ rappresentanza e validità dei contatti aziendali”, che sarà sottoposto in breve agli organi direttivi per l’approvazione definitiva , con l’esclusione dei lavoratori !

E’ UN ACCORDO CHE RECEPISCE ED OMOLOGA TUTTI I LAVORATORI

 AI DIKTAT DI MARCHIONE IMPOSTI CON IL RICATTO A POMIGLIANO E MIRAFIORI:

LA DISTRUZIONE DEI DIRITTI DEL LAVORO, CON TAL ACCORDO INTERCONFEDERALE, DIVENTA PRATICA CORRENTE PER TUTTO IL MONDO DEL LAVORO.

Per molti versi si torna agli anni ’50, quando alla prima sconfitta operaia in epoca repubblicana, sancita dalla Cgil con il “piegarsi alla ricostruzione“, imperò il Far West padronale che abrogò di fatto i contratti nazionali  a favore del primato dei contratti aziendali gestiti in proprio con la complicità delle incapaci e spesso colluse Commissioni Interne. Bisognerà giungere agli anni ’60, dalla rivolta di P.za Statuto a Torino all’”autunno caldo”, per ridare dignità,diritti e conquiste  ai lavoratori.

Firenze Bene Comune

Corteo cittadino venerdì 1 luglio 2011 ore 17.30 piazza dei Ciompi

Foto del corteo

1 luglio.doc 33,50 kB

Organizziamo la resistenza a Marchionne

Sabato 25 giugno assemblea dei lavoratori della Fiat Mirafiori a Torino

IL GOVERNO ALLO SBANDO NON SOPPORTA IL DISSENSO - CARICATA A FREDDO LA PROTESTA A MONTECITORIO

Foto presidio Cobas a Montecitorio

Un governo allo sbando, delegittimato dal grandioso voto referendario del popolo italiano, si è preso una meschina rivincita questa mattina facendo caricare a freddo, senza alcuna giustificazione, la manifestazione di protesta che l’alleanza sociale e sindacale “Roma Bene Comune”, che raggruppa numerose strutture e organizzazioni romane tra le quali i COBAS, aveva indetto contro le politiche governative nella città e nel Paese e per la difesa del diritto al lavoro e alla casa, dei beni comuni e degli spazi pubblici. La manifestazione era assolutamente pacifica ed esprimeva la rabbia popolare con slogan, striscioni, canti ironici e sbeffeggiamento della squallida congrega che, nel contempo, rappattumava i cocci governativi e fingeva di essere in ottima salute grazie al millesimo voto di fiducia strappato da Berlusconi ad una genia di parlamentari succubi e servili. Dunque, l’aggressione non può avere alcuna giustificazione, e rivela la vendicativa e isterica crisi di nervi che ha attraversato l’aula parlamentare e il governo Berlusconi.

LA PAGLIACCIATA DEI QUIZ INVALSI ALL’ESAME DI TERZA MEDIA - QUANDO LA CIALTRONERIA SI ACCOMPAGNA ALL’ARROGANZA

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LETTERA APERTA AI NOSTRI COLLEGHI/E

Cari colleghi/e, ve lo avevamo detto, ripetuto e urlato in tutte le lingue. Avevamo distribuito tutto il materiale necessario per spiegare la assoluta cialtroneria e distruttività dei quiz Invalsi (e i “geni” Cristanini, direttore, e Ricci, general manager - si fa per dire - si sono molto offesi perché così chiamavamo i loro poderosi strumenti per valutare la scuola). Abbiamo dimostrato poi, anche ricorrendo alla magistratura, che il boicottaggio di questa colossale buffonata era perfettamente legale e l’abbiamo organizzato dando a tutti voi la possibilità di evitare il collaborazionismo con questo ulteriore tentativo di immiserire e ridicolizzare la nostra scuola.  Dopo essere riusciti a far esplodere il caso su tutti i mass-media, malgrado la maggioranza di voi alla fine si sia prestata a far svolgere la pagliacciata, per timore forse dei presidi-padroni che vi minacciavano (ma di che?), abbiamo organizzato lo sciopero degli scrutini e la manifestazione nazionale a Roma per denunciare l’incredibile decisione gelminiana di triplicare i finanziamenti per l’Invalsi del prossimo anno, al fine di introdurre gli indovinelli pure all’esame di Maturità e per richiedere la cancellazione di questo umiliante meccanismo a tutti i livelli, esame di terza Media compreso. Non si può dire che la vostra partecipazione sia stata esaltante. Cosi, ieri e oggi parecchi di voi hanno pagato di persona il mix di arroganza e cialtroneria che il governo, la ministra Gelmini, il MIUR e il “geniale” Invalsi – oltre a tanti illustri opinionisti che ci hanno spiegato quanto fossimo retrogradi noi COBAS che ci opponevamo alle sorti splendide e progressive dell’Invalsi – ci hanno somministrato negli ultimi mesi.