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Il presidio del 5 dicembre degli operai e del Cobas Mirafiori all'Unione Industriale di Torino
Oggi 5 dicembre il presidio dei Cobas Mirafiori è stato grosso e determinato. a entrare. La polizia prima ha impedito ai lavoratori e lavoratrici di aggirare da dietro il manipolo di operai clack convocato dalla Fim contro cui sono volati slogan feroci da tutto il presidio e ora era il momento di farli scappare poi, quando le Rsu cobas e altri militanti si sono buttati contro la porta dell'Unione Industriale la polizia è avanzata a proteggere l'entrata, spintoni, cenno di carica, ma la situazione è stata tenuta sotto controllo dai lavoratori e lavoratrici, dato che altri due cordoni e camion di polizia hanno imbottigliato i presidianti davanti e nelpezzo di via davanti all'U.I. Il lancio di uova ha poi imbrattato mura e sindacalisti che stavano uscendo per pranzo.
Una patrimoniale alla rovescia
Monti ruba a chi ha sempre pagato e non tocca ricchi, evasori, politicanti e corrotti
Alla fine Monti una “patrimoniale” l’ha fatta, però alla rovescia, applicandola a quel poco di redditi e di diritti restati a milioni di salariati e di ceti medi impoveriti: e non ai ricchi, ai grandi patrimoni, alle rendite finanziarie, agli evasori, alla casta politica, ai corrotti.
Convegno-dibattito a Firenze sulla crisi economica
Dentro la crisi del capitale
Giovedì 15 dicembre a Firenze, presso il Circolo ARCI la Loggetta V. Aretina 301
Solidarietà ai lavoratori portuali di Gioia Tauro
Come Confederazione Cobas facciamo nostro l'appello dei lavoratori portuali di Gioia Tauro.
In quanto è di tutti noi la tremenda battaglia per invertire il corso della crisi , che vuole i lavoratori e i certi popolari piegati alla rapina degli interessi padronali e dei poteri forti FMI-BCE
A fianco dei lavoratori portuali di Gioia Tauro , per la piena occupazione e il reddito stabile.
Uniti e solidali nel conflitto
