Sottoscrivi per i COBAS Sottoscrivi per i COBAS
Sciopero generale 17 novembre 2011 Sciopero generale 17 novembre 2011
Elezioni RSU 2012 nel Pubblico Impiego Elezioni RSU 2012 nel Pubblico Impiego

Notizie

La valutazione dei Cobas sulla giornata del 15 ottobre

DSC01602

Il 15 ottobre ha segnato in tutto il mondo la nascita di un nuovo gigantesco protagonismo sociale.  Milioni di cittadini ovunque in tutti i continenti hanno manifestato per difendere la democrazia ed i diritti, messi a rischio dall’arroganza dei governi, delle banche, dalla finanza speculativa e dalle istituzioni finanziarie, dalle classi ricche e potenti  che vorrebbero fare pagare la crisi ai cittadini ed alle cittadine.

In Italia si è registrato il numero più alto di partecipazione, a dimostrazione della straordinaria vitalità dei movimenti e della società civile italiana. Cinquecentomila persone sono venute a Roma con le loro proposte e la loro indignazione, con l’obiettivo di supportare e partecipare alla nascita di un movimento contro la crisi e chi l'ha provocata. Lavoratori e lavoratrici, studenti, ricercatori, precari, famiglie, pensionati, artisti, associazioni, comitati territoriali,  forze sindacali , sociali e politiche : un’Italia plurale ieri si è manifestata contro le politiche di austerità e per cambiare le politiche economiche in Italia ed in Europa.

Libertà per BOBO e i disoccupati brindisini

Alla manifestazione di Roma del 15 ottobre 2011

OGGI MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA PEOPLES OF EUROPE , RISE UP!

Manifestazione%2015%20ottobre%202011

 COORDINAMENTO  15 OTTOBRE

http://15ottobre.wordpress.com 

Corteo da piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni - ore 14.00

 

Dalla Bolivia alla Tanzania, dal Canada, da Tirana in Albania a Tijuana in Messico, dall’Alaska alla Palestina: la Giornata mondiale di mobilitazione di oggi, 15 Ottobre, vede 952 città in 82 Paesi uniti per il cambiamento globale (united for global change) come proclama lo slogan condiviso dalle milioni di persone che scenderanno in strada contemporaneamente per protestare contro le misure di austerity imposte dagli organismi finanziari internazionali appoggiate dai governi nazionali, e per rivendicare diritti e politiche sociali a sostegno dei giovani, dell'occupazione, del welfare. Anche in Italia sono centinaia le iniziative preparatorie che si stanno organizzando in questi giorni nelle piazze e in luoghi simbolici per le vertenze cittadine. Mobilitazioni che oggi 15 Ottobre confluiranno tutte nella manifestazione nazionale di Roma dove, a partire da piazza della Repubblica, centinaia di migliaia di persone daranno vita ad un corteo che attraverserà le vie della Capitale. La manifestazione nazionale di Roma, aperta dai due striscioni PEOPLE OF EUROPE RISE UP (IN PIU’ LINGUE) e CAMBIAMO L'EUROPA, CAMBIAMO L'ITALIA, vedrà in testa i protagonisti delle lotte più emblematiche contro degli effetti delle politiche in atto e contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia che esse stanno generando.

Solidarietà a Bobo Aprile, ai disoccupati arrestati e ai denunciati a Brindisi

Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua esprime solidarietà a Bobo Aprile, agli altri diciassette disoccupati arrestati e agli undici denunciati a piede libero per le loro iniziative di lotta.
In un momento storico in cui crisi finanziaria e l'inadeguatezza della classe politica costringono i cittadini all'indignazione, la risposta degli apparati si fa sempre più repressiva.
Il nostro movimento, che ha sempre fatto della partecipazione e dei diritti il punto centrale di ogni iniziativa, è vicino a coloro che lottano e si espongono in prima persona per la difesa dei beni comuni, del lavoro, della giustizia sociale.
Roma, 12 ottobre 2011

15 OTTOBRE, IL POPOLO ANTI - CRISI IN MARCIA

Indignati

VOI LA CRISI, NOI IL CAMBIAMENTO

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA

Il 15 ottobre in Europa e nel mondo scenderanno in piazza milioni di persone che non vogliono più pagare la tremenda crisi economica e sociale al posto di coloro che l’hanno provocata, e cioè quei poteri politici, industriali, economici e finanziari che hanno imposto catastrofiche ricette liberiste in tutto il mondo occidentale di qualsiasi 'colore' fossero i partiti al governo.

Dalla Tunisia all’Egitto, dalla Spagna alla Grecia, dagli Stati Uniti a Israele, si sono via via sviluppati potenti e differenziati movimenti di protesta che chiedono giustizia sociale ed economica, fine del dominio delle logiche del profitto e della mercificazione, eliminazione della politica politicante e della corruzione istituzionale, difesa e arricchimento dei beni comuni e sociali, democrazia reale e partecipata.

Iniziative di contro informazione nei principali ospedali di Roma

11/10  Policlinico Umberto 1° alle ore 10.30 davanti Clinica Pediatrica;

12/10  S. Filippo Neri dalle ore  10  alle 13; 

13/10  S. Andrea  alle ore 10  sul piazzale.