Sottoscrivi per i COBAS Sottoscrivi per i COBAS
Sciopero generale 17 novembre 2011 Sciopero generale 17 novembre 2011
Elezioni RSU 2012 nel Pubblico Impiego Elezioni RSU 2012 nel Pubblico Impiego

SOLO 16.500 IMMISSIONI IN RUOLO NELLA SCUOLA PER IL PROSSIMO ANNO : UNA GOCCIA NEL MARE DELLA PRECARIETA’

Precari Cobas

La Ministra Gelmini ha annunciato 16.500 immissioni in ruolo dal prossimo 1 settembre 2010, di cui 10.000 per i docenti e 6500 per il personale ATA. Manca ancora l’autorizzazione all’assunzione del ministro dell’economia Tremonti ed il relativo decreto.

 

Una goccia nel mare della precarietà: solo 10.000 (di cui il 50% sul sostegno) assunzioni tra i docenti a fronte di 247.000 docenti presenti nelle graduatorie ad esaurimento; solo 6.500 assunzioni tra il personale ausiliario, tecnico e amministrativo quando i precari ATA rappresentano circa il 40% dell’organico.

E la distribuzione di questa miseria sarà fortemente condizionata dai pesanti tagli degliorganici (oltre 40.000 tra docenti ed ATA) e dalla loro distribuzione geografica: le assunzioni più numerose saranno effettuate al Nord e nelle regioni in cui i tagli sono stati inferiori, mentre al Sud e alle altre regioni, che hanno subito i tagli più pesanti e che presentano il numero più alto di esuberi e soprannumerari, toccheranno le briciole. E questo fondamentalmente perché conviene utilizzare i precari, in quanto retribuiti ben il 30% in meno del personale stabile, tra stipendi estivi inesistenti e scatti di anzianità di cui i precari non godono.

 

Nella scuola i precari (supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche) sono oltre 120.000. Parecchie decine di migliaia i supplenti dei presidi per sostituzione di personale assente. Insomma 1 su 5 dei docenti hanno un contratto a tempo determinato e addirittura quasi 1 su 2 del personale ATA. E’ evidente che con questi pesanti tagli degli organici e con queste assunzioni con il contagocce non si risolve il problema del precariato scolastico, ANZI IL PROSSIMO ANNO NON SOLO I PRECARI SARANNO ANCORA DI PIU’MA IN DIVERSI NON LAVORERANNO.

  • Basta con i tagli degli organici e di risorse per la scuola
  • Immediato rispetto della sentenza del Tar con ridefinizione dell’organico di diritto 2010/11 per gli istituti tecnici e professionali
  • Integrale rispetto della sentenza del Tar del Lazio con il ripristino nell’organico di fatto dei posti tagliati a seguito dell’applicazione dell’illegittima circolare ministeriale sull’organico di diritto
  • Concessione di tutti i posti in deroga richiesti dalle scuole per il sostegno
  • Immissione in ruolo di tutti i precari su tutti i posti vacanti di organico di diritto e di fatto