9e9ddbcf-6a03-4ad9-af07-711f8cb4c448

Le bozze dell'Intesa sull'Autonomia differenziata sono emerse dall'occultamento in cui sono state tenute per mesi e pubblicate on line su un sito che si occupa di questioni inerenti scuola e università (Roars.it). Il drastico giudizio che avevamo già espresso su questo disegno di riforma istituzionale non può che essere confermato dopo la lettura delle bozze in questione. La frantumazione del paese che emerge dai testi è totale: il Veneto chiede 23 deleghe (cioè tutte quelle previste dal Titolo V della Costituzione), la Lombardia 20 e l'Emilia Romagna 16 (solita posizione PD: regionalizziamo anche noi ma....un po' di meno!). Scuola, Sanità, Ricerca, Beni culturali, Ambiente, Infrastrutture, ecc passano alle Regioni con gestione diretta anche degli addetti (parziale eccezione appunto dell'Emilia per il personale scolastico).

Continua
60815731_1122364497968347_2117994578639323136_n

Migliaia di docenti ed Ata in piazza a Roma, Napoli, Bologna, Palermo, Genova e Padova

Totale solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria, che deve essere immediatamente reintegrata dal ministro Bussetti nella propria lodevole funzione didattica

 Malgrado la vergognosa ritirata di Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda che avevano accettato la “fuffa” propinatagli da Conte, malgrado il boicottaggio dell’informazionemainstream, che ha annunciato la revoca dei Cinque ma non la conferma dello sciopero da parte di Cobas, Anief e Unicobas, la giornata di oggi è stata un notevole successo per il sindacato alternativo e conflittuale e per la scuola pubblica italiana.

Continua
15 ottobre palermo 1

Manifestazione nazionale a Roma, a Montecitorio (ore 10)
I sindacati-scuola della Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda hanno accettato il pacchetto di fuffa propinato loro dal presidente del Consiglio Conte ed hanno revocato lo sciopero indetto insieme a noi e ad altri sindacati per il 17 maggio. Particolarmente clamorosa è stata l'accettazione da parte dei Cinque delle promesse sul punto fondamentale dello sciopero, la regionalizzazione. Il governo ha scritto che verrà rispettata la Costituzione - e vorremmo vedere - in quanto "si impegna a salvaguardare l'unità e l'identità del sistema nazionale di istruzione garantendo lo status giuridico di tutto il personale regolato dal CCNL". Ossia, l'ovvio, mentre le ulteriori aggiunte per "garantire la tutela dell'unitarietà degli ordinamenti statali e dei curriculi...e il sistema di reclutamento", non impegnano seriamente il governo: "unitarietà" non significa "unità" ma al massimo alcune regole comuni generali e poi differenze significative su tutto il resto.

Continua
20181110_163510_resized_3

Appello per una manifestazione nazionale unitaria a Roma

Il 15 marzo scorso, in un Appello alle altre organizzazioni sindacali affinché si giungesse in tempi ragionevolmente rapidi ad uno sciopero contro la regionalizzazione della scuola, scrivevamo: “il Disegno di Legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 e intende dare alle regioni la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione. Quest’ultima verrebbe organizzata in base alle disponibilità economiche territoriali, con uno Stato che abdicherebbe alla propria funzione istituzionale, acuendo il divario economico e sociale tra Nord e Sud, tra regioni ricche e povere, emarginando i più vulnerabili e indifesi”.

Continua

Non serve il governo del cambiamento, serve un cambiamento radicale!

53022085_387398835395924_2248721314271461376_n
Continua

Il Disegno di Legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 (approvata dal governo dell’allora centro-sinistra) e intende dare a tutte le regioni che ne assumeranno l’iniziativa la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione. Quest’ultima verrebbe organizzata in base alle disponibilità economiche territoriali, con uno Stato che abdicherebbe alla propria funzione istituzionale, acuendo il divario economico e sociale tra Nord e Sud, tra regioni ricche e povere, emarginando i più vulnerabili e indifesi. In base al DL, tutte le materie oggi proprie dello Stato in merito all’Istruzione sono trasferite alle regioni: finalità, funzioni e organizzazione dell’istruzione e formazione; valutazione degli studenti (Invalsi) con indicatori territoriali specifici;

Continua
untitled

L’assemblea nazionale che si è riunita domenica 10 febbraio 2019 a Macerata si è aperta dando spazio a due voci dal profondo valore simbolico: Wilson Kofi, un ragazzo ghanese vittima dell’attentato fascista di Luca Traini, e Madalina Gavrilescu, attivista rumena del Movimento per il Diritto all’Abitare di Roma, colpita da un provvedimento di espulsione in ragione del suo impegno sociale e politico.  L’assemblea ha segnato la nascita di un Forum solidale e antirazzista contro l’esclusione sociale e le politiche fascistoidi del governo, sulla base della piattaforma tematica di contenuto sulla quale è stata costruita la mobilitazione nazionale del 10 novembre 2018, integrata con una maggiore focalizzazione circa le nuove politiche securitarie e repressive del Governo. Un forum che non ambisce ad essere un’organizzazione che produce sintesi generaliste tra soggettività sociali e politiche, ma un luogo di incontro, confronto e coordinamento sia dal punto di vista dell’approfondimento e della diffusione dell’analisi, sia dal punto di vista della convergenza e dell’unità attraverso la pratica su precisi obiettivi e campagne comuni e condivise.

Continua

9a Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte

e per la Difesa del Pianeta

Vi è stata un’ampia convergenza dei movimenti verso la data dell’8 DICEMBRE 2018 quale 9a Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per la Difesa del Pianeta con una mobilitazione diffusa controle opere più o meno “grandi”, inutili, dannose e devastanti, imposte da lobbies il cui solo scopo è il profitto, ai danni della salute pubblica, degli equilibri ambientali, della stessa democrazia.

Continua
IMG-20181110-WA0011

Malgrado i blocchi e le schedature dei manifestanti arrivati con i pullman e la cancellazione dell’iniziativa da parte dei mass-media. E la mobilitazione continua.

Un fiumana ininterrotta di “indivisibili” ha percorso per oltre quattro ore le “storiche” vie delle manifestazioni nazionali a Roma ed ha riempito, come non  accadeva da molti anni, Piazza S. Giovanni, per protestare contro le politiche governative, contro il decreto “in-sicurezza” di Salvini e contro l’odio razzista nei confronti dei più deboli e indifesi che vengono in Italia e in Europa per cercare un po’ di pace e di giustizia sociale. Ci aspettavamo circa 20 mila persone, ne sono venute almeno cinque volte tante, oltre 100 mila.

Continua
10-nov

Sabato 10 novembre a Roma decine di migliaia in piazza (P. della Repubblica, ore 14) contro il governo, il decreto Salvini e il razzismo.

 Pur se in linea con l’intollerabile politica anti-migranti e “per l’ordine e la sicurezza” di Minniti e dei governi PD, l’ignobile decreto “in-sicurezza”, intestato a Salvini e alla Lega ma sostenuto dai 5 Stelle, che arriva oggi al Senato (e che andrà convertito in legge entro il 3 dicembre), costituisce un assalto senza precedenti contro il diritto di asilo dei migranti, e accentua ulteriormente il messaggio razzista e xenofobo con il quale il nuovo governo si è caratterizzato finora, alimentando odio e rancore verso i più deboli. E mentre distrugge fondamenta plurisecolari del vivere civile, il decreto aggredisce preventivamente, in una sorta di “Stato di polizia”, chiunque vogliamanifestare la propria opposizione con iniziative di piazza, occupazioni di case, conflittualità sociale.

Continua

IL COBAS LAVORO PRIVATO NON HA SIGLATO L’ACCORDO PER IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
RIGUARDANTE LAVORATRICI E LAVORATORI DEI MAGAZZINI APPALTO GEODIS YOOX DI INTERPORTO BOLOGNA, SIGLATO IL
31 MAGGIO 2019 DA CGIL E UIL.

Continua
5xmille

Con il 5 x mille ad Azimut dai un contributo ai progetti nazionali ed  internazionali dei Cobas

Associazione Azimut onlus Codice Fiscale: 97342300585

Continua
cobas_unicoop-4apr2019-777x437

Firmato l’accordo, salvi i lavoratori ma persi 4 supermercati.

Cobas: da oggi si cambi rotta

La lunga vertenza che ha messo in discussione la permanenza della Coop nel basso Lazio, si è conclusa oggi con la ratifica di un accordo che salvaguardia i 270 posti di lavoro, pur prevedendo la perdita di quattro unità produttive sulle 8 interessate dalla crisi: Frosinone, Velletri, Aprilia e Pomezia via Cavour.

Continua
54361689_384137279083518_5024351900770762752_n

Lorenzo Orsetti, ucciso mentre combatteva a fianco delle forze curde contro i nazislamisti dell'Isis

Continua

Dopo Riace, dopo il Baobab, ora Caserta. La vile guerra contro i migranti guidata da Matteo Salvini colpisce un'altra esperienza storica della mobilitazione antirazzista in questo paese. L’edificio dell’ex Canapificio di Caserta, già entrato da tempo nel mirino della propaganda xenofoba e fascistoide del “Truce” ministro degli Interni, è stato sequestrato per inagibilità dalla magistratura. In realtà attraverso “perizie tecniche” si è colpita un'esperienza politica esemplare di “accoglienza” virtuosa.

Continua

USCITE ARTICOLO 4 e QUOTA 100
I COBAS SOTTOSCRIVONO L’ACCORDO per i 4188

Continua

che si riconoscono nei principi di uguaglianza e nell’universalità dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione, per costituire un Coordinamento nazionale in difesa della Repubblica, dell’universalità dei diritti e della solidarietà nazionale contro il federalismo differenziale.

Va avanti l’approvazione “dell’autonomia regionale differenziata”, nel silenzio generale mentre l’opinione pubblica viene distratta dall’assordante propaganda razzista e xenofoba. Senza discussione politica diffusa e all’insaputa di milioni di cittadine/i si sta per determinare nel giro di poche settimane la mutazione definitiva della nostra architettura istituzionale, la destrutturazione della nostra Repubblica. La vicenda è partita con i referendum svolti in Veneto e Lombardia nel 2017,cui ora si vuole dare seguito senza tenere alcun conto dei principi di tutela dell’eguaglianza, dei diritti e dell’unità della Repubblica affermati dalla Corte Costituzionale.

Continua

In Italia esiste un’opposizione al governo Lega-5Stelle. Questo è il principale fatto politico che ci restituiscono le/i centomila indivisibili che hanno attraversato Roma lo scorso 10 novembre. Una mobilitazione che ha prodotto uno squarcio nel velo di quella “pace terrificante”, di quel “razzismo istituzionalizzato” e di quel “sordo e frustrato rancore” verso chi abita gli scantinati di questa società, che sembra regnare dall’insediamento dei giallo-verdi al potere.

Continua

Primo Piano

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
sciop_12ott2018_recup_web-373x210

Zingaretti e la sua Giunta continuano a far finta di nulla ma sono loro i diretti responsabili dell’ingiustizia che si sta consumando in queste settimane sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori precari che operano da decenni nei CUP, nei ReCUP e nei Servizi Ammministrativi della Sanità della Regione Lazio.

Zingaretti, Presidente della Regione Lazio dal 2013 e Commissario ad acta per la Sanità, è il diretto responsabile delle irregolarità che si stanno verificando nell’esecuzione della gara centralizzata per il cambio appalto nei servizi CUP e amministrativi.

Continua

Servizio del TG3 LAZIO sullo sciopero convocato il 12 settembre e che ha visto una manifestazione con centinaia di lavoratori e lavoratrici sotto la Regione Lazio in concomitanza al Consiglio

https://www.youtube.com/watch?time_continue=35&v=fGZdCXbAzMo

Continua

BASTA con l’esportazione di bombe fuorilegge  verso l’Arabia Saudita.

MERCOLEDI’ 19 SETTEMBRE 

A PARTIRE DALLE ORE 11

PRESIDIO E CONFERENZA STAMPA DAVANTI ALL’AMBASCIATA SAUDITA A ROMA (via G. B. Pergolesi n. 9)

Continua

LA CASSAZIONE il 20 giugno 2018 CONDANNA MEDICI E INFERMIERI

(ma solo per sequestro di persona)

Il nostro pensiero va a Franco e a tutte le vittime

morte a causa del Trattamento Sanitario Obbligatorio

Il Telefono Viola continua la propria battaglia contro l’aberrante residuo manicomiale

Continua

Tentare di ricercare e comprendere un possibile filo conduttore all’interno della gestione di ATAC è impresa impossibile.

Continua

Mentre dalla Siberia il Burian sta abbassando tutte le colonnine di mercurio delle nostre temperature, un'altra ondata di gelo sta scuotendo Roma in queste ore. Su via dell'aeroporto 129, sede dell'Unione Sindacale di Base, in questi giorni fioccano lettere di disdetta di adesione da un'ingente parte del comparto del Commercio.

Continua

IN EVIDENZA

L'Intesa tra il Miur e i 5 sindacati firmatari per affrontare la questione precariato va valutata facendo riferimento alla piattaforma Cobas e alle rivendicazioni storiche del precariato che qui riassumiamo:

  1. abilitazione per chi ha 2/3 anni di servizio
  2. immissioni in ruolo attraverso un doppio meccanismo 50% da concorsi e 50% da graduatorie provinciali/regionali.
Continua
dellaria-2

Rosa Maria in classe subito, accompagnata dalle scuse pubbliche ministeriali

Manifestazioni in varie città
A Roma Mercoledì 22 Maggio al MIUR (V.le Trastevere ore 16.00)

Rosa Maria Dell’Aria, collega dell’istituto Vittorio Emanuele III di Palermo, è stata colpita, come oramai è ben noto, da un odioso, arbitrario e intollerabile provvedimento repressivo – con la sospensione dal lavoro di 15 giorni e interruzione dello stipendio – per aver interpretato il suo ruolo didattico, consentendo ai propri studenti di svolgere, senza alcuna censura, una ricerca storica sulle ignobili leggi razziali mussoliniane del 1938, che prevedeva - nella libera espressione degli studenti -  anche alcuni richiami al nostro presente. Meno noti, però, sono alcuni passaggi che hanno portato allo sciagurato provvedimento dell’Ufficio scolastico provinciale palermitano.

Continua
IMG-20180603-WA0004

Nella giornata di giovedì 14 marzo ci ha lasciato Bonaventura De Carolis, compagno storico negli anni 70/80 di Lotta Continua a Caserta, impegnato per tanti anni nella solidarietà con il Nicaragua, e recentemente nella costruzione di iniziative sociali a san Basilio e in tanti altri progetti a Roma e non solo.

Negli ultimi anni ha lavorato anche alla costruzione e alla funzionalità della struttura informatica dei siti e delle reti telematiche Cobas.

Perdiamo un compagno generosissimo e sempre proteso verso gli altri.

Hasta la victoria BONAVENTURA, che la terra ti sia lieve !

Continua
otto-marzo-sciopero-donne-violenza_510_medium

I COBAS (Confederazione dei Comitati di base), nel ribadire l’importanza della lotta ai rapporti di potere e alle gerarchie su cui si sono sempre fondati sia il sistema patriarcale sia quellocapitalista e liberista,sostengono l’appello lanciato dalle donne di tutto il mondo econvocano lo sciopero per l’8 Marzo 2019.La violenza maschile sulle donne e la violenza di genere sono una conseguenza di quei sistemi e si manifestano in tutte le loro forme: stupri,insulti e molestie, violenza domestica e femminicidi che sono ancora  all’ordine del giorno.

Continua

NO all'ulteriore banalizzazione dell'esame, NO a stravolgimenti in corsa, ritiro dei DM.

 La domanda posta non è irrilevante se si vuole comprendere il significato di questa ulteriore riforma apportata al sistema d’istruzione in cui, come accade nel nostro paese, i governi in carica rivendicano il valore delle loro scelte politiche presentandole puntualmente come un novum.

Continua

LICENZIATECI TUTTI!

In merito alla polemica scatenata dall’intervento della collega Castellani nel Consiglio Comunale in occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria, ci preme intervenire perché riteniamo che ciò che sta accadendo nella nostra città coinvolga non solo la collega, ma la scuola pubblica tutta e il suo ruolo nell’educazione e crescita dei cittadini.

Continua

Caro professor Asperti,

come Confederazione COBAS desideriamo esprimerle le più sentite condoglianze per la dolorosissima perdita - per la vostra famiglia e per tutti/e noi che siamo a fianco del popolo curdo nella sua ammirabile lotta - di suo fratello Giovanni. Aveva fatto una scelta molto coraggiosa decidendo di andare a combattere contro i nazislamisti dell'Isis e in difesa del popolo curdo. Anche non conoscendolo direttamente, ci rendiamo conto che abbiamo tutti/e perso un grande uomo che si è ribellato direttamente, e pagando con la propria vita, non solo ai massacratori dell'Isis ma anche all'intero mondo internazionale della politica istituzionale, il quale, sordo alle ingiustizie e al dolore. nulla ha fatto e nulla fa per difendere e sostenere l'unico popolo che si sta battendo seriamente e con gravi perdite contro l'orrenda realtà del terrorismo nazislamista.

Piero Bernocchi

portavoce nazionale COBAS

Continua

VENERDì 14 DICEMBRE 2018

dalle ore 24 di GIOVEDI' 13 alle ore 24 di VENERDI' 14 DICEMBRE

 Per la GIUSTIZIA e la trasparenza

all’Istituto Ortopedico Rizzoli

di Bologna

  ECCO PERCHE' CHIAMIAMO

TUTTI I LAVORATORI

ALLO SCIOPERO GENERALE

Continua
nomuos 8 dicembre
Continua
fa0555bb-dc13-4614-a622-a0271bbaf581_large

DIFENDERE IL MODELLO RIACE

Mimmo Lucano, sindaco di Riace, è stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per la gestione dei rifiuti per chiamata diretta.

Responsabile d’aver dato un tetto, un pasto, un documento a qualsiasi migrante transitato a Riace.

Responsabile d’aver fatto raccogliere i rifiuti del paese a due riacesi, un immigrato e un asino.

Continua

MANIFESTI