Bologna ed Emilia Romagna

Oggi MERCOLEDI’ 21 NOVEMBRE 2012 SCIOPERO DI 2 ORE E PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI DELL’AZIENDA CATERPILLAR DI BAZZANO

Oggi MERCOLEDI’ 21 NOVEMBRE 2012

SCIOPERO DI 2 ORE E PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI

DELL’AZIENDA CATERPILLAR DI BAZZANO 

 

Oggi siamo presenti insieme con lavoratrici e lavoratori e con le nostre rappresentanze ed RSU, davanti ai cancelli della Caterpillar di Bazzano per rivendicare migliori condizioni di lavoro e di salario perché pensiamo che l’azienda Caterpillar ha realizzato GRANDI UTILI IN QUESTI ANNI grazie alla dedizione/professionalità/capacità DI CHI CI LAVORA ed ora l’azienda sta METTENDO IN CIG MOLTE PERSONE E IN MODO DISCRIMINATO: CHI LAVORA DI PIU’ E CHI LAVORA DI MENO..MA PERCHE’???

SE FINO A LUGLIO 2012 SONO STATE FATTE ORE ED ORE DI STRAORDINARIO??

ALLORA E’ PROPRIO COSI’ CHE RAGIONANO I PADRONI??

LE PERDITE LE PAGANO LAVORATRICI E LAVORATORI E I GRANDI UTILI LI INTASCANO LORO!

E LA CIG A SPESE DELLO STATO? CIOE’ SEMPRE DI TASCA NOSTRA!!!  NON SIAMO D’ACCORDO CARA CATERPILLAR!!

BASTA CIG , FACCI LAVORARE CHE PUOI!!!

Noi non vogliamo rinnovare un CONTRATTO AZIENDALE A PERDERE NEL QUALE SI AUMENTANO LE ORE DI LAVORO!!

VOGLIAMO UN INTEGRATIVO AZIENDALE CHE CI FACCIA RECUPERARE QUANTO ABBIAMO DATO ALL’AZIENDA : TANTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!CARA CATERPILLAR!!!!!!!!!!!!!! TIRA FUORI LA PILLA!!!!

Il dopo sciopero del 14 novembre 2012

COMUNICATO  STAMPA

Oggi 14 novembre Bologna è stata percorsa da un grandissimo corteo che, partendo dalla sede dell'Ufficio Scolastico Regionale in via Castagnoli, ha saputo unire le molteplici voci della protesta contro le misure di austerità del “governo tecnico”.

Circa quindicimila persone hanno manifestato la loro totale contrarietà alle feroci misure del “governo tecnico” che in un anno ha solo saputo far crescere il debito pubblico italiano fino al suo massimo storico, nonostante i tagli alla scuola e l'attacco alle condizioni di vita di lavoratori e lavoratrici.

Questa giornata dello sciopero europeo ha visto saldarsi la poderosa protesta di tutto il mondo della scuola, con quella degli altri settori sociali, dai facchini sfruttati dalle cooperative di logistica alle fabbriche metalmeccaniche fino al movimento per l'acqua bene comune.

La giornata dello sciopero indetto dai Cobas si è conclusa in piazza S Stefano. Molteplici gli interventi di tutte le realtà che hanno finito per confluire nella piazza chiamata dall'assemblea delle scuole di Bologna in lotta.

Come Cobas esprimiamo grande soddisfazione per la meravigliosa riuscita di questa mobilitazione a cui abbiamo dato un contributo fondamentale, a cominciare dall'attività svolta nei luoghi di lavoro e nelle assemblee.

Confidiamo che la lotta prosegua fino al ritiro delle misure contenute nella legge di “in”stabilità.

La giornata di lotta non è comunque finita, questa notte ci sarà lo sciopero dei dipendenti delle cooperativa di logistica che lotteranno per avere il riconoscimento dei loro diritti.

 

COBAS  BOLOGNA

Il 14 novembre alla Caterpillar di Bazzano

A LAVORATRICI E LAVORATORI DELL’AZIENDA CATERPILLAR DI BAZZANO E DI CASTELVETRO PIACENTINO

 

La nostra organizzazione sindacale COBAS ha indetto lo SCIOPERO DELL’INTERA GIORNATA DI LAVORO PER MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE 2012  

e vi invita a partecipare numeros* insieme a tant* lavoratrici e lavoratori europei di Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro, Malta e in attesa delle adesioni di Francia, Inghilterra, Germania, Belgio, ect….

Lo sciopero è stato deciso dalla CES (Confederazione Europea dei Sindacati)

“PER IL LAVORO E LA SOLIDARIETA’ CONTRO L’AUSTERITA’”

 

LO SCIOPERO E’ PREVISTO DALLA NOSTRA COSTITUZIONE ITALIANA ART.40,

PUO’ ESSERE INDETTO DA TUTTI I SINDACATI E ANCHE DAI LAVORATORI (all’interno delle regole l.146/90).

TUTT* POSSONO PARTECIPARE, E’ UN DIRITTO INDIVIDUALE COSTUTUZIONALE.

Il 14 novembre hanno aderito i sindacati di base, la fiom, la cgil, insegnanti e studenti, associazioni, centri sociali, e stanno aderendo parecchie realtà.

 

A BOLOGNA CI SARA’ UNA MANIFESTAZIONE CITTADINA VI DIREMO LE MODALITA’.

Manifestazioni in tante altre città :

Roma p.zza della Repubblica h.10; Brescia p.zza Garibaldi h.9; Cagliari( manif.regionale) p.zza S.Spirito, p.zza Garibaldi; Catania p.zza Roma h.9,30; Firenze p.zza S.Marco h.9; Genova p.zza De Ferrari h.9,30; Palermo p.zza.Politeama h.9,30; Pisa p.zza S.Antonio h.9: Salerno p.zza Portanova h.10; Torino p.zza Arbarello h.9,30; Trieste p.zza della Borsa h.9; Vasto, p.zza Spataro h.9.00, e ALTRE…..

 

Partecipate!!!! LOTTA EUROPEA “PER IL LAVORO E LA SOLIDARIETA’ CONTRO L’AUSTERITA’”

Il 14 novembre a Bologna

Precari e studenti in piazza

en] 14N European strike: Bologna

Posted on 2012/11/14 by Struggles in Italy

Four rallies, involving 10,000 people, crossed Bologna as part of the European general strike on 14 November 2012. The rallies left at 9 a.m. from different parts of the city, marching along all major streets, from those of the university quarter to shopping areas to the avenues where most urban traffic circulates.

One rally was lead by the CGIL union, which had called for a strike of just four hours. It covered a short distance and then ended the morning with a speech from the local leader, Danilo Barbi. Just around 1,000 people took part in this demonstration, which also included the Mayor, Virginio Merola, and some important local representatives of the PD. The lack of worker participation indicates that they were not convinced of the usefulness of this strike.

Much busier was the demonstration of high school students and COBAS, the main union active in schools and in the mobilization of Ikea logistics workers in Piacenza. COBAS had called for a general strike for the entire day. Another rally was organized by high school students close to CGIL, who left the CGIL demonstration and kept marching through the city to reach the COBAS rally. The fourth rally was held by university collectives, blocking the traffic along the avenues and then going on to protest outside the CISL offices (the centrist union which did not call a strike).

Meanwhile, in Anzola, near Bologna, Coop Adriatica’s warehouse logistics workers have been on strike for days, blocking merchandise which is now starting to be missed in stores. Coop Adriatica is the biggest consumer cooperative in Italy and a major player in retail trade. As for Ikea in Piacenza, the protest has been backed by SI COBAS, with the support of CISL. CGIL, the largest union in the country, allied to centre-left wing politics and to Coop, has been accused of signing a contract that makes workers’ conditions very much worse.

PER UNA SOCIETA' DEI BENI COMUNI

Una giornata di dibattito sul libro di Piero Bernocchi
OLTRE IL CAPITALISMO
Discutendo di benicomunismo, per un’altra società.

Guarda gli interventi del Convegno

locandina WEB
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