Documenti e iniziative
Italia condannata dalla Corte Ue per i respingimenti in Libia.
La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per i respingimenti verso la Libia. Nel cosiddetto caso Hirsi, che riguardava 24 persone nel 2009, non è stato in particolare rispettato l'articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura.
.Si tratta della più importante sentenza della Corte di Strasburgo riguardante i respingimenti attuati dall'Italia verso la Libia, a seguito degli accordi bilaterali e del trattato di amicizia italo-libico siglati dal precedente Governo Berlusconi. «Sarà una sentenza storica», aveva spiegato prima del verdetto Christopher Hein, direttore del Consiglio Italiano per i Rifugiati . «Potrebbe vietare in modo definitivo e inderogabile le operazioni di respingimento di migranti intercettati o soccorsi anche in acque internazionali. La pronuncia della Corte marcherà un principio fondamentale di cui anche l'attuale Governo non potrà non tenere conto nel rinegoziare gli accordi di cooperazione con il Governo di Transizione Libico».
COLOMBIA : 14/02 L’ENEL PREPARA IL MASSACRO
ENEL : GIU’ LE MANI DALLA COLOMBIA
A ROMA PROTESTA DAVANTI SEDE ENEL
GIOVEDI' 16/ 2 , h 15, v.le R.Margherita 125
Da un lato ci sono centinaia di persone, pescatori, costruttori, braccianti, contadini e mezzadri, accampati lungo il fiume. Dall’altro buldozer, scavatrici, luci che illuminano a giorno il cantiere degli italiani e degli spagnoli.
In mezzo esercito e ESMAD, i tristemente famosi squadroni antisommossa colombiani che dalla loro creazione ad oggi, hanno ucciso decine di presone reprimendo il dissenso.
In questi giorni l’epilogo del conflitto che vede contrapporsi da 4 anni da un lato la controllata ENEL – ENDESA e dall’altro le comunità residenti e resistenti che verranno sfollate per aprire spazio a un mega progetto idroelettrico.
Il Quimbo, questo è il nome della diga che le multinazionali italo spagnole pretendono costruire, è una gigantesca opera che inonderà 8.500 ettari delle terre agricole più fertili del paese, per produrre energia destinata all’esportazione e a coprire il fabisogno energetico interno, che si prevede incrementerà in maniera esponenziale con la conversione in atto del territorio colombiano in una enorme miniera a cielo aperto.
SOTTOSCRIZIONE PER LE POPOLAZIONI DEL KURDISTAN
La Confederazione Cobas ha deciso di sostenere la campagna di aiuti alle popolazioni terremotate del Kurdistan, facendo appello all'intevento di solidarietà di tutte le sedi e alla sottoscrizione che coinvolga sia gli iscritti che la cittadinanza.
Estremi per i versamenti:
Conto corrente bancario intestato ad Associazione onlus “Verso il Kurdistan”
Istituto Bancario Intesa San Paolo – sede di Alessandria
Codice Iban: IT79 F030 6910 4001 0000 0402 675
Causale: pro terremotati in Kurdistan- contributo volontario
(l'esatta dicitura nella causale del versamento consente la detrazione fiscale)
FROM ITALY: JOINT CALL FOR A NATIONAL MOBILIZATION ON OCTOBER 15th IN ROME
CALL OCTOBER 15th WILL BE AN EUROPEAN AND INTERNATIONAL ACTION DAY
“human beings before profits, we are not goods in the hands of politicians and bankers,
those who claim to govern us, do not represent us,
the alternative does exist and it is in our hands, real democracy now!"
LONDRA 1 ottobre 2011 - Conferenza Europea contro la Crisi e l'Austerità
Questo è il programma ufficiale
http://www.europeagainstausterity.org/agenda/
Sito della Conferenza di Londra
http://www.europeagainstausterity.org/category/news/
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