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Il sangue (s)corre sui binari !
L’anno è passato. Ora, anche in ferrovia, si contano i morti del 2009.
Disastro ferroviario del 29 giugno: 32 vittime. Sono trascorsi 6 mesi e le famiglie attendono giustizia. Quanti mesi e mesi dovranno ancora passare ?
L’anno, appena terminato, è stato segnato da incidenti, scontri tra treni, deragliamenti, frane sulla linea, treni-merci a fuoco, feriti e morti sui binari.
Viareggio: a 6 mesi dalla strage annunciata ! 29 dicembre: proposta di mobilitazione
Trentadue morti zero indagati ! Il prossimo 29 sono sei mesi … e le cose che dovrebbero fare sono ancora tante, troppe ed importanti ! In primo luogo il risarcimento ai familiari delle vittime. Risarcimenti senza ricatti. I familiari delle vittime debbono avere giustizia subito senza che siano sbattuti fuori dal procedimento penale. Hanno il pieno diritto ad essere parte del processo per rispetto dei loro cari e per contribuire alla ricerca della verità su quanto avvenuto il 29 giugno.
Perché i 32 morti non siano uccisi una seconda volta !
Perché quanto avvenuto non abbia più a ripetersi !
RAPPRESENTANZA E DEMOCRAZIA DEL LAVORO
Le nostre posizioni e la proposta di legge Fiom
COBAS RdB SDL Intercategoriale
L’assenza di una vera democrazia sindacale e del lavoro, nelle fabbriche, scuole, uffici e a livello generale, e la mancanza di trasparenti, eque e democratiche regole per verificare la rappresentanza e la rappresentatività dei diversi sindacati, sono stati in questi anni i principali ostacoli alla piena estensione del sindacalismo alternativo e conflittuale e hanno regalato a Cgil, Cisl e Uil il monopolio oligarchico dei diritti sindacali.
21 dicembre ore 10 manifestazione regionale a Catania, P.Roma. Fermiamo la distruzione della scuola e dell'Università
FERMIAMO LA DISTRUZIONE DELLA SCUOLA E DELLE UNIVERSITA’ STATALI
MANIFESTAZIONE REGIONALE
LUNEDI’ 21 DICEMBRE 2009, ORE 10, CATANIA, PIAZZA ROMA
DOCENTI e ATA, PRECARI e di RUOLO, STUDENTI e GENITORI
URLIAMO NO:
- NO ai tagli dell’organico
- NO a classi sovraffollate
- NO alla riduzione delle ore di sostegno per gli alunni diversamente abili
- NO al taglio delle ore per disciplina
- NO ai tagli sulla scuola pubblica (8.000.000.000 euro)
- NO ai finanziamenti alle scuole private
- NO ai tagli nella ricerca e nella didattica nelle UNIVERSITA’(1.500.000.000 euro)
PENSIONI sempre più misere con la revisione dei coefficienti
In pensione con meno soldi e più tardi!
Questo è sempre stato l'incubo di lavoratori e lavoratrici. Incubo che si sta maledettamente concretizzando con l’azione congiunta dei padroni e dei governi che si sono succeduti dal 1992 in avanti (senza particolari distinzioni tra centrodestra e centrosinistra, anzi i provvedimenti di questi ultimi sono stati quelli più “efficaci” in tal senso).
CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO
MANIFESTAZIONE NAZIONALE, 19 DICEMBRE
2009, VILLA SAN GIOVANNI (RC)
(Concentramento ore 9 Villa San Giovanni)
Fermiamo i cantieri del ponte!
Lottiamo per le vere priorità.
No al Ponte!
BRINDIAMO CONTRO I PROVVEDIMENTI TREMONTI-GELMINI
LUNEDI’ 21 DICEMBRE A ROMA ore 16.30
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE (V.le Trastevere)
I COBAS SI RITROVERANNO PER UN BRINDISI DI FINE ANNO PRESSO LE SCALINATE DEL MIUR ED INVITANO INSEGNANTI, ATA, GENITORI, STUDENTI, DISOCCUPATI, INOCCUPATI, PRE-OCCUPATI, LICENZIATI.....
AD UN BRINDISI AUGURALE.....
Dal Consiglio di Stato arriva un importante stop alla riforma delle superiori che Gelmini e il governo vorrebbero attuare fin dal prossimo anno scolastico.
IL CONSIGLIO DI STATO BOCCIA LA RIFORMA DELLE SUPERIORI
Dal Consiglio di Stato arriva un importante stop alla riforma delle superiori che Gelmini e il governo vorrebbero attuare fin dal prossimo anno scolastico. Secondo il Consiglio, i Regolamenti emanati dalla Gelmini per licei, istituti tecnici e professionali vanno ben oltre quanto era contenuto nella delega concessa al governo. Infatti, dicono i magistrati, la delega prevedeva “la sola ridefinizione dei curriculi vigenti nei diversi ordini di scuola anche attraverso la razionalizzazione dei diversi piani di studio e relativi quadri orari”, mentre i Regolamenti “sembrano spingersi ben oltre la mera razionalizzazione”.
PRESIDIO 16 dicembre 2009 dalle ore 14 in concomitanza con la riunione del Consiglio Regionale davanti alle Regione Lombardia - via Filzi Milano
Contro la crisi, unire le lotte generalizzare il conflitto
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