Firenze, Pisa e Toscana

MORTI SUL LAVORO TRA RETORICA E SFRUTTAMENTO CAPITALISTA ANCHE IN CASA NOSTRA

La strage di Prato, con la morte di lavoratrici/lavoratori periti nell'incendio, era da tempo annunciata. Ora tutti, dai partiti al sindacato, dalle istituzioni locali all'associazionismo, si ergono a paladini dei diritti dei lavoratori, contro lo sfruttamento e la riduzione in schiavitù. I 7 operai/e di origine cinese vivevano nel sottotetto del capannone industriale, una condizione diffusa nell'area pratese, pochi metri quadrati dove vivere in condizioni disumane, senza dignità , con orari lavorativi di 12\14 ore al giorno. Ogni azienda registrata alla camera di commercio dovrebbe essere controllata dalle autorità asl competenti in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, siamo certi che con i numeri attuali degli ispettori tutto ciò sia possibile? 

LUNEDI’ PROSSIMO 25 NOVEMBRE GLI ASILI NIDO E LE SCUOLE DELL’INFANZIA DI PISA SCIOPERANO PER L’INTERA GIORNATA!!!

Una scelta difficile ma ineluttabile

Anche il Comune di Pisa in linea con l’Europa e con il Governo Nazionale prosegue con le politiche di esternalizzazione dei servizi, anche quelli più delicati, come i servizi educativi alla prima infanzia, contribuendo allo smantellamento in atto dei servizi pubblici a partire dalla sanità, dalla scuola, ecc…..” e partendo , come sempre,dai più deboli.

Misericordia di Pisa: arrivano i primi 32 Licenziamenti e la Regione Toscana convoca i sindacati per il 20 Novembre

Dopo quasi due anni di lotta la vertenza è arrivata alla conclusione con il licenziamento di 32 dipendenti,  oltre il 50% della forza lavoro
 Chi sono i responsabili di questi licenziamenti?
La misericordia regionale e l'arcivescovado . Nessun controllo esercitato sulla Confraternita, un debito accumulato in pochi anni di quasi 12 milioni di euro, una sede faraonica con interi piani mai utilizzati. Dov'erano i revisori dei conti che per anni hanno approvato bilanci in perdita? E' possibile che a nessuno sia venuto in mente di vigilare?

La Confederazione Cobas di Pisa parteciperà alla manifestazione di sabato 16 per la riapertura del Municipio dei Beni Comuni

La questione degli spazi, in una città come Pisa, è una tra le più problematiche da vari anni. Le Amministrazioni, le Giunte e i Sindaci che si sono succeduti hanno sviluppato costantemente  politiche orientate verso gli strati benestanti della popolazione e a vantaggio dei poteri forti che governano realmente (Università, speculazione edilizia, grande distribuzione commerciale).

Comune di Firenze - Dicono che la Costituzione va cambiata…

Mentre il paese reale va in pezzi se ne discute spesso a vuoto nei teatrini della politica. In realtà, senza che ve ne sia nessuna consapevolezza, la Costituzione non la cambiano semplicemente la stanno abolendo.

26 ottobre 2013

Presidio delle operaie della Sodexo di Pisa

18 ottobre

Dopo lo sciopero generale...

PER UNA SOCIETA' DEI BENI COMUNI

Una giornata di dibattito sul libro di Piero Bernocchi
OLTRE IL CAPITALISMO
Discutendo di benicomunismo, per un’altra società.

Guarda gli interventi del Convegno

locandina WEB
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