Firenze, Pisa e Toscana

Successo alle elezioni RSU alla WHIRLP0OL di Siena

Elette 2 Rsu Cobas

Dopo una prima vittoria delle democrazia assembleare, quando la Azienda ha accettato la piattaforma che le assemblee operaie hanno dettato alla RSU su una dura vertenza che si inserisce nel stato di grave crisi della Whirlpool (stabilimento ex IGNIS, ex IRES  che esiste dal 1967), ora anche i Cobas fanno parte della RSU.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rsu Cobas elette: Dario Montignani e Gianni Bassani

L'abbaglio dei Fondi Pensione

Incontro con BEPPE SCIENZA, giovedì 30 maggio ore 17.30 presso la sede Cobas di Pisa

ATAF di FIRENZE - RIECCOCI

Ataf

Con la partecipazione al voto del 61,34% dei lavoratori di Ataf Gestioni s.r.l. (684 votanti su 1115), si è ricostituita la Rappresentanza Sindacale Unitaria che, dopo le pretestuose dimissioni dei 9 delegati di CGIL-CISL-UIL-FAISA, era stata fatta decadere al fine di escluderci dalle trattative nonostante la nostra rappresentatività con 200 iscritti.

Una rappresentanza sindacale unitaria composta da  soli delegati Cobas (12 delegati  con 508 voti di lista) e delegati Sul (3 delegati con 134 voti di lista) in quanto le altre OOSS hanno disertato le elezioni.

Il corteo della Misericordia di Pisa in sciopero porta la lotta in città

“La Misericordia non può morire così, da un giorno all'altro. Non si può chiudere un'istituzione così, in un batter d'occhio. Un'istituzione che è viva e forte da almeno 700 anni e che svolge un'attività peculiare e fondamentale per la società e per i cittadini pisani”.

È così che si esprime il corteo di oggi concluso con il presidio davanti alla Prefettura e con l'incontro di una delegazione di dipendenti della Misericordia iscritti ai Cobas col Prefetto.

E prosegue, il corteo, con la determinazione a non voler subire la mala-amministrazione della Misericordia:

No ai licenziamenti in Misericordia - Venerdì 24 Maggio sciopero del personale Misericordia di Pisa

Martedì 21 Maggio si è tenuta una partecipata assemblea dei lavoratori e  delle lavoratrici della Misericordia con la presenza di numerosi cittadini  e volontari accorsi per respingere i licenziamenti.

Venerdì 24 Maggio si terrà lo sciopero del personale Misericordia e nella giornata saranno organizzati presidi davanti alla Prefettura, all’Azienda ospedaliera che da mesi si sottrae al confronto con lavoratori\trici e sindacati.

 L’azienda  Ospedaliera ha la gestione del trasporto sanitario in concessione a Misericordia e altre associazione di volontariato,  l’azienda ospedaliera, come la Società della salute, deve impegnarsi per l’assunzione di parte del personale presso le associazioni di volontariato e negli appalti dei servizi sanitari esternalizzati.

UNA GIORNATA DI LOTTA delle lavoratrici e dei lavoratori della Misericordia di Pisa

PER RESISTERE AI LICENZIAMENTI E AI SOPRUSI VESCOVILI

 

Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.

Che Guevara  Le lavoratrici e i lavoratori della Misericordia non sono tutti uguali, c'è chi lotta e chi sta a casa,  chi scende in piazza e chi pensa (una mera illusione) di potere salvare il  posto di lavoro affidando le speranze nella Misericordia di un arcivescovo che sei mesi fa si è impegnato contro i licenziamenti salvo poi rimangiarsi gli impegniNoi abbiamo la pretesa di difendere tutti i lavoratori, quelli coscienti e in lotta e anche chi si nasconde, anche chi pensa di agganciarsi a qualche carro clientelare per salvaguardare un lavoro che non è una concessione ma un diritto acquisitoI lavoratori  e le lavoratrici della Misericordia in assemblea avevano chiesto alle organizzazioni sindacali di indire lo sciopero unitariamente dopo 4 ore di assemblea , ebbene c'è chi come la Cgil ha disatteso l'impegno calpestando la volontà di tutti\e per indire lo sciopero solo a nome di Cgil Cisl Uil . Da qui le tensioni alla manifestazioni di oggi, non certo per uno sterile protagonismo sindacale ma per ribadire che la volontà dei lavoratori e delle lavoratrici va rispettata e non calpestata. 

IN MIGLIAIA IN CORTEO PER DIFENDERE IL NEWROZ di PISA

Newroz

Sabato 4 maggio Pisa ha vestito i panni del rispetto e dell'attenzione attorno al " Newroz" , il popolare spazio socio-.politico antagonista che qualche canaglia fascista ha attentato con l'incendio di domenica 28 aprile.

L'immediata solidarietà della città pensante, si è moltiplicata il 4 maggio con l'insieme delle forze sociali,sindacali,ambientali e giovanili, che hanno dato vita ad un vistoso corteo determinato e comunicativo, che ha attraversato l'intero centro storico tra due ali di folla.

RESISTENZA

Contro chi ci condanna alla miseria e ci rende schiavi sul lavoro.
IL 25 APRILE E IL 1° MAGGIO NON SI LAVORA !

I lavoratori della logistica si organizzino per la costruzione di una piattaforma rivendicativa su orario, sicurezza e salario

Le condizioni di lavoro nei magazzini della logistica, in cui lavorano tanti lavoratori tra cui molti immigrati, sono spesso condizioni di sfruttamento anche selvaggio, con una retribuzione oraria di pochi euro.

Orari giornalieri spesso superiori alle dieci ore, pause non pagate, tempo di cambio divisa (in entrata e in uscita) non riconosciuto, lavoro notturno e/o festivo senza maggiorazione. Spesso le lavorazioni vengono effettuate in deroga a quella che è la legislazione vigente che già non presenta garanzie soddisfacenti per i lavoratori. Non mancano casi nei quali è assente perfino la busta paga e i soldi vengono accreditati su carte prepagate con retribuzioni del tutto irregolari.

Le Coop cedono la Dico. E i lavoratori???

dico

I lavoratori e le lavoratrici hanno appreso nei giorni scorsi della vendita di Dico al gruppo TUO Spa.
La Dico, proprietà di 7 società cooperative Coop, nel 2011 contava una vasta rete con ben 374 punti di vendita in 17 regioni italiane e migliaia di dipendenti.

PER UNA SOCIETA' DEI BENI COMUNI

Una giornata di dibattito sul libro di Piero Bernocchi
OLTRE IL CAPITALISMO
Discutendo di benicomunismo, per un’altra società.

Guarda gli interventi del Convegno

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